lunedì, 16 novembre 2009

Ieri, dopo una latitanza durata diversi mesi, il mio caro vecchio ipod rosso ha deciso di tornare a casa manco fosse il figliol prodigo, probabilmente qualche spia mela è corso ad avvisarlo della mia intenzione di mettermi al passo con il resto della popolazione, è munirmi i-pod-reddi un nuovo e più moderno lettore. Niente, è entrato senza salutare e si è messo al suo solito posto come fosse successo nulla, lasciando irresponsabilmente irrisolti molti casi di suicidio tra le mosche. E io lì, inebetito, a chiedermi perché i miei oggetti siano animati da questa irrefrenabile voglia di abbandonarmi e andare a esplorare terre per lo più già note. La maggior parte di loro dopo qualche mese torna, salvo poi tentare una nuova clandestina e annunciata evasione. Comunque ieri per la prima volta ho reagito, ho provato a impormi. L’ho collegato al mio fedele pc, lui ormai non evade più perché la ram è troppo vecchia e inizia ad avere problemi di prostata. Lanciato il sicuro e inaffidabile itunes, ho lasciato che il contenuto musicale dell’ipod potesse finalmente riposare in pace nell’inferno delle playlist. Ora mi ritrovo qui, tutto beo, a creare la mia nuova playlist, sapendo che non la finirò mai perché tanto, dopo poco, mi stufo sempre di tutto.


postato da: kabana alle ore 12:03 | Permalink | commenti (7)
Commenti
#1    16 Novembre 2009 - 17:53
 
Una mia amica aveva una teoria detta "teoria dei gorghi" nella quale sosteneva che gli oggetti in casa venivano ogni tanto ingoiati a da gorghi spazio-temporali per poi riapparire quando meno te l'aspettavi. Non so se sia il caso del tuo i-Pod... però poi mi hai fatto venire in mente un post che avevo scritto un anno fa su un lettore ancora più vecchio del tuo! ;-))
Aloha
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#2    16 Novembre 2009 - 22:23
 
la mia teoria è che esistono dei folletti che si ciulano le tue cose e poi quando si stufano te le restituiscono.
oggi, dopo una lunga latitanza, è riapparsa, come una madonna scalza ai suoi fedeli, la mia pinzatrice.
tuffo al cuore, una lacrima di gioia, e via..verso nuove e avventurose pinzate insieme.
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#3    17 Novembre 2009 - 16:29
 
mmmmm
assecondo la teoria di strani gorghi casalinghi!!!!!
(o mentali, nel mio caso).
Tanto anche io mi stufo sempre di rifare la playlist!
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#4    18 Novembre 2009 - 11:16
 
ah, quante maledizioni ho tirato ad i-tunes per imparare ad usarlo...!
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#5    18 Novembre 2009 - 23:00
 

sono lieta di averti edotto ^.^ torna quando vuoi!

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#6    19 Novembre 2009 - 20:02
 

A me piace assai Per combattere l'acne. Ma proprio assai. Mica poco.

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#7    22 Novembre 2009 - 13:03
 
c'è un bellissimo racconto di asimov, in cui un complesso ed enorme elaboratore dati comincia a perdere colpi, e nessuno ne capisce il perchè. a trovare la soluzione è il figlio di uno dei tecnici che cadidamente chiede se gli venga mai lasciato il tempo di riposare e di giocare un po' per conto proprio, senza ansie da prestazione. E' così, per me che sono rimasta animista: anche gli oggetti giocano, molto più di quanto i ricchi piangano.
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categoria:riflessioni, kabana delirio