sabato, 03 febbraio 2007

“Concerto per pochi intimi”, così almeno si dice in questi casi.03-02-07_0108

Io mi ero fiondato al concerto senza troppe aspettative, era stato convinto più che altro dalla presenza nella band di Giorgio Canali (Csi, Pgr, per citare alcuni dei suoi progetti). Ero attirato da lui, un po’ per la voglia di insultarlo (da quel che so pure lui ha abbracciato l’evoluzione ideologica di Giovanni Lindo Ferretti), e un po’ (tanto) perché volevo vederlo all’opera con il basso, che non è proprio il suo strumento.

Dopo due canzoni ho avuto la conferma che, con Bugo, si parla di un pazzo, ed è per Bugoquello che ero attirato da questo cantautore novarese, memore di quanto avevo già visto in un’edizione del Tora Tora. A metà concerto ha fatto una pausa generale per concedere a tutti, lui compreso, una meritata pausa sigaretta. Unico commento: è un folle.

 A fine converto ho avuto la certezza, è folle ma è un grandissimo musicista.

Su questo non ho dubbi.

postato da: kabana alle ore 10:07 | Permalink | commenti (9)
categoria:musica, live, verona